Con sentenza n. 13638 del 21 maggio 2019, la Cassazione ha stabilito
che una sentenza è nulla quando la motivazione si limita ad accogliere
un
ricorso senza riprodurne le parti idonee a giustificare la valutazione
espressa, nonché senza indicare la ragione di fatto o di diritto che il
giudice abbia ritenuto di condividere.
La mera adesione (o il mero rigetto) acritica, senza esame della tesi
sostenuta dalle parti e delle ragioni di condivisione o meno, è affetta da
nullità processuale: trattasi di “motivazione apparente”.
