La Cassazione ha chiarito (con la sentenza 23236/2018) che in caso di acquisto con agevolazioni “prima casa”, non basta essere in possesso dei requisiti, ma questi devono essere dichiarati in modo che il notaio possa inserirli nell’atto d’acquisto.
Nel caso in cui la dichiarazione rilasciata al notaio fosse errata, non sarà possibile sanarla con una sorta di integrazione, pertanto il beneficio sarà definitivamente perduto.
