CTP Palermo 2019, dep.25 marzo 2019.
La CTP Palermo conferma la possibilità di ricorrere direttamente contro le
comunicazioni di irregolarità (36-bis) e gli avvisi di rettifica (36-ter),
in quanto atti che pur non essendo previsti dall’art.19 del
D.Lgs.546/1992, possono essere considerati atti impositivi in quanto
incidenti sulla sfera patrimoniale del contribuente. Nel caso in questione
si trattava di un avviso di rettifica ex art.36-ter.
“Il Collegio, sentito il Giudice relatore, il difensore del contribuente,
il rappresentante dell’Ufficio resistente e letti gli atti, osserva che
l’atto impugnato, pur non rientrando fra quelli espressamente previsti
come impugnabili dalla norma, è destinato ad incidere sulla sfera
patrimoniale del contrbuente per cui a parere di questo Collegio il
ricorso è ammissibile.”
