Con una sentenza dello scorso aprile la Cassazione (a Sezioni Unite) ha offerto una sentenza importante per chi si occupa di gestire impianti di distribuzione di carburanti. E’ stato chiarito infatti che il costo di acquisizione dei terreni è ammortizzabile, dal momento che il bene è soggetto a deperimento (quantomeno economico).
Fino ad ora l’opinione contraria si basava sul fatto che i terreni non erano espressamente menzionati nel D.M.31 dicembre 1998, cioè il famoso decreto che indica tutti i coefficienti utilizzabili fiscalmente per l’ammortamento dei beni.
Ovviamente deve trattarsi di terreni che vengono utilizzati in maniera strumentale rispetto ad attività industriali, per cui hanno una vita utile limitata nel tempo, giacché l’eventuale riutilizzo è soggetto ad una qualche attività di riadattamento.
